ancora Parigi

Bello vedere tutte queste sfilate, anche se non e' facile pensare di poter indossare quello che si vede sulle passerelle.
Chanel è sempre Chanel, perciò  - a parte il costo - portabile...e poi ci serve anche per ispirazione.
Per i materiali, ad esempio, tweeds e lane pesanti, tanta pelle. E poi le ampiezze, le lunghezze, i gioielli con pietre grosse e superfinte.


Nel mezzo della passerella un globo gigante rotante: Karl ha il mondo nelle sue mani!
Karl Lagerfeld interpreta Coco ogni stagione da una angolazione diversa: cappotti lunghi dietro e corti davanti, con un taglio netto e geometrico.
Giacche lunghe e ampie, in tweeds pesanti, indossate su minigonne a pieghe portate con stivali altissimi, quasi cuissard, di pelle aderenti.
Maglioni oversize ricamati con pietrone grosse, il classico Chanel ma rivisto in versione moderna
Specialmente i tailleurs erano bellissimi, le gonne a trapezio (A line) giacche in tweed o in pelle, colli e maniche ampie
Berrettini di visone colorati, o bianchi e neri, che ricordano il taglio a caschetto ...di Anne Wintour???
Da Saint Laurent invece lo shock e' forte: abituati allo stile di Stefano Pilati e ad una donna elegante e chic, ci ritroviamo un mood molto diverso.


Ecco la collezione disegnata da Hedi Slimane, Dior fino al 2012. Che dire...strong, grunge....l'ispirazione viene da Courtney Love... la musica è rock e perfino l'allestimento ricorda quello dei palchi dei concerti,
con impalcature e faretti. Le modelle arrivano in passerella con trucco a base di kajal, capelli spettinati e quell'aria stanca e svogliata di chi ha fatto le ore piccole.




Calze a rete con i brillantini e gli anfibi, anche nella versione più hard-core con borchie e spunzoni. Trench nero in pelle, il montgomery di lana grigia e un classico cappotto dal taglio maschile. 
Pantaloni skinny in pelle oppure mini abiti, sopratutto in attillata pelle nera, camicie oversize a scacchi , maxi maglioni di angora, giacca da biker. 


L'alternativa alla pelle è offerta soltanto da mini abitini in velluto e altri in tulle che lasciano intravedere il reggiseno.
L'uscita finale ...14 modelle in mini tubino in pelle nera. Sconvolgente!

Da Lanvin,  invece, la donna è donna, la collezione sembra proprio parlare al cuore, abiti femminili ed eleganti, tessuti morbidi e colori tenui, rosa e grigi, velluti neri.




Abiti a balze e maxi gioielli, poi cocktail dress anni Cinquanta e una serie di abiti con applicazioni gioiello dal mondo animale: libellule, farfalle, fiori e persino insetti, e collane, grosse e grafiche, cinture e anelli con scritte evocative..bisogno di qualcosa....Love, Help, Happy, Cool.



Anche qui tanta pelle e pelliccia a pelo lungo, i completi giacca-pantalone, abiti con grandi gonne a ruota oppure più attillati con pieghe e motivi che danno volume.



Le scarpe stringate maschili o decolleté gioiello... belle comunque, ti viene voglia di possederle.
e poi un marchio italiano, Valentino, che sfila a Parigi.....chissà  perché gli italiani abbandonano Milano..anche Gianbattista Valli, Miu Miu, Moncler Gamme Rouge...

Comunque, Valentino è sempre femminile e sensuale, sempre più lussuoso, abiti lunghi e preziosi in chiffon stampati come porcellane cinesi, in pizzo macramé o in velluto ricamato




Bluse con colletti ricamati a perline, maglia dai motivi jacquard, abiti corti , un po' troppo forse, e altri invece al ginocchio o lunghi alla caviglia. I colori sono il blu china, bianco, avorio, grigio e nero e naturalmente il "rossovalentino"



Infine le scarpe e le borse, grande must have, da qualche stagione ancora borchiate.

da Parigi Adriana Camerini 

0 commenti:

Posta un commento

 

Thanks to:

Ringraziamo gli artisti Edel Rodriguez e Fabian Ciraolo per averci gentilmente concesso l'utilizzo delle immagini delle loro opere per la testata del blog.

Follow us via email

Blog Archive

What do you think?

Cosa ne pensi di Fourfancy? Se hai qualche consiglio per noi, saremo felici di seguirlo! Scrivi a: fourfancy@gmail.com