Wearable food: lo indosso o lo mangio?


Oggi è tutto un proliferare  di 'green' ed eco-sostenibile, e in qualsiasi parte del mondo veri e propri artisti, progettisti e stilisti si destreggiano tra frutta, verdura, legumi e altri prodotti biodegradabili per creare intere collezioni di abiti e accessori, allargando sempre di più l’offerta del cosiddetto  'wearable' food.

Today everything is 'green', environmentally sustainable and, anywhere in the world are real artists, designers and stylists who are juggling between fruits, vegetables, legumes and other biodegradable products to create an entire collection of clothes and accessories, expanding more and more the offer of the so-called 'wearable' food.

Una tra le prime artiste di fama internazionale che diede sfoggio del suo outfit “ecosostenibile” fu Lady Gaga che diede il via a passerelle ricche di stranezze da indossare. In occasione degli MTV Awards del 2010 esordì infatti con un abito fatto interamente di bistecche crude.

One of the first international artists who gave a display of her "sustainable" outfit was Lady Gaga, who gave way of the oddities to wear. At the MTV Awards in 2010, she debuted with a dress made entirely of raw steaks.


Da quel momento in poi un’orda di creatività e goloserie conquistò le collezioni di moda, tra foulard dipinti col nero di seppia, abiti fatti con pasta, piovre e verdure (per esempio dallo chef del Sud Tirolo Roland Trettl)

From that moment, a horde of creativity and gluttony conquered the fashion collections, including a scarf painted with squid ink, dresses made from pasta, octopus and vegetables (for example, by the chef of South Tyrol, Roland Trettl)

octopus bustier

oppure la collezione particolare di wearable food ideata dalla cinese Sung Yeonju, famosa per i suoi vestiti fatti di gamberetti, cipolle e banane, per la serie "me lo mangio o me lo metto?"

or the collection of special wearable food created by Sung Yeonju, from China, for the series "I eat it or I put it?", who is famous for her clothes made of shrimp, onions and bananas.

mini abito di pomodoro - mini tomato dress
tunica di banane - banana tunic

intrecci di crescione - plots of watercress
La food fashion  ha incuriosito un po’ tutto il mondo, dando anche appetitosi spunti culinari - anche se il pubblico è forse ancora acerbo di fronte a tanta novità ...- .

A quale scopo vestirsi di ortaggi, frutta e tuberi? Sarà davvero la rivoluzione del nuovo millennio?

La stilista inglese Emily Crane risponde così: «Credo che i materiali che utilizziamo oggi per produrre abiti un giorno finiranno e la produzione di massa terminerà. Quindi l’obiettivo del fashion food per me è dar vita a un modo più sostenibile per fare vestiti. Spero che la gente possa acquistare un giorno le mie ricette e creare da sè i propri capi commestibili!». Vedere per credere... anche se forse in questo caso sarebbe più opportuno dire “assaggiare per credere!”

The food fashion has intrigued those from all over the world, giving even appetizing culinary ideas - even if the audience is perhaps 'unripe' in front of such news ....

What is the purpose of dressing with vegetables, fruits and tubers? Will it really be the revolution of the new millennium?

The British designer, Emily Crane's answer: "I believe that the materials we use today to produce clothes one day will end, and mass production will end too. So the goal of 'fashion food' for me is to create a more sustainable way to make clothes. I hope that people can buy one day my recipes and create their own edible leaders."  Seeing is believing...although perhaps, in this case, it would be more appropriate "try it to believe it!"

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Ringraziamo gli artisti Edel Rodriguez e Fabian Ciraolo per averci gentilmente concesso l'utilizzo delle immagini delle loro opere per la testata del blog.

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