TTD: come ti distruggo l'abito da sposa




Trash The Dress, letteralmente 'distruggi l’abito', è l’ultima moda americana in fatto di foto da matrimonio, moda che da un po' ha cominciato a diffondersi anche in Italia: alla ricerca dello scatto straordinario per un album non tradizionale, i novelli sposi distruggono i vestiti da cerimonia nelle situazioni più spettacolari - e a volte anche più rischiose!


Premesso che l'operazione è 'trash' in tutti i sensi...in effetti, che se ne fanno poi gli sposi dell’abito una volta che la cerimonia è finita? O meglio, lo sposo può certamente riciclarlo in futuro (sempre che non sia un tight o un mezzo tight), ma la sposa?

Si suppone che il vestito non serva più (certamente NON per un eventuale secondo matrimonio, e non illudiamoci che il vestito possa essere riutilizzato dalle nostre possibili figlie, non siamo in un film!) quindi perché lasciarlo ammuffire in un armadio - con la carenza di spazio che abbiamo - e non divertirsi un po’?

Nei paesi anglosassoni  il servizio fotografico Trash The Dress si fa in genere qualche giorno dopo il matrimonio o dopo la luna di miele, scegliendo location come spiagge, cantieri, campi fangosi. Una specie di rito catartico: tulle, macramè, rasi e pizzi messi a dura prova tra vernici, acqua, sabbia, fango...  a volte anche fuoco!

Trash The Dress is the latest American fashion for wedding photos, and it began to spread to Italy too: in search of an extraordinary and non-traditional photo album, the bride and groom destroy their wedding dress in the most spectacular - and sometimes even more risky - ways!

The operation is 'trash' in every sense ... in fact, how can the bride and groom further use the dress once the ceremony is over? Or rather, the groom can certainly recycle his in the future (unless it is a tight or half tight), but the bride?

It is assumed that we no longer need the dress (certainly NOT for a possible second marriage, and do not deceive ourselves that the dress can be reused  by our daughters, we are not in a movie!) So why let it rot in a closet - with the chronic lack of space we have - and have some fun?

In Anglo-Saxon countries, the Trash The Dress photo shoot usually occurs a few days after the wedding or after the honeymoon, choosing locations such as beaches, construction sites, muddy fields. A kind of cathartic rite: tulle, macramé, satin and lace put to the test in paint, water, sand, mud ... sometimes fire!






In Italia si tende a interpretare in maniera più light il TTD: si prediligono foto che puntano più alla stravaganza della location che alla vera e propria distruzione dell'abito (che alla fine risulta comunque quasi sempre irrecuperabile).

In Italy the trend is softer: we prefer extravagant locations instead of planning a real dress destruction (but in the end the dress is almost always unrecoverable).


Diciamo che alla fine i vantaggi di questa operazione piuttosto cheap (come genere) e dispendiosa (come spreco se l'abito è di ottima fattura... una volta le nostre mamme lo trasformavano in vestito da sera!) possono essere due.

Il primo è di poter indossare nuovamente l'abito  per un giorno intero.
Il secondo è che fra vent'anni non potremo fare tristi paragoni sulla taglia che indossavamo e quella che ci ritroviamo ;)

But there can be two advantages to this cheap (as a genre) and expensive (such a waste if the dress is well made ... once our mothers would transform them into an evening dress!) option.

The first: we may wear the dress again for a whole day.
The second: twenty years from now we can not make sad comparisons about the size we wore and the one we have  ;)

0 commenti:

Posta un commento

 

Thanks to:

Ringraziamo gli artisti Edel Rodriguez e Fabian Ciraolo per averci gentilmente concesso l'utilizzo delle immagini delle loro opere per la testata del blog.

Follow us via email

Blog Archive

What do you think?

Cosa ne pensi di Fourfancy? Se hai qualche consiglio per noi, saremo felici di seguirlo! Scrivi a: fourfancy@gmail.com