Le 10 cose che forse non sai sul tuo gatto

-Perché nella maggior parte dei casi cane e gatto fanno fatica a capirsi?

Perché usano un linguaggio del corpo diverso. Per un cane muovere la coda è un segno di festa, per i gatti indica indecisione. Lo stesso per l’atto di alzare la zampa: nel cane corrisponde a: «Giochiamo?». Per il micio è un atto di aggressione.

-I gatti capiscono i nostri divieti?

Sì e no. Se il vostro micio sale sul tavolo e lo rimproverate, smetterà di farlo in vostra presenza. Ma probabilmente lo farà di nuovo quando non ci siete. Non per insubordinazione. Semplicemente perché interpreta il messaggio come: «Niente tavolo ma solo quando il padrone è in giro»

-È vero che i gatti miagolano solo agli umani e non ai propri simili?

Sì. Fra di loro possono emettere altri tipi di suoni ma il miagolii sono il loro linguaggio infantile che, una volta cresciuti, riservano solo alle persone che loro considerano come sostitutivi della madre .

-I gatti sono abitudinari in quanto a orario?

Lo sono e dipende dal fatto che, in natura, avere orari precisi consente loro di evitare incontri in un certo territorio con altri felini che potrebbero degenerare in scontri  .

-Quando il gatto sbadiglia vuol dire che ha sonno?

Sì e no. Uno sbadiglio può indicare stanchezza ma può anche essere un segnale di resa. Se si sente in qualche modo messo sotto pressione o aggredito, il micio sbadiglia come a dire: «Non litighiamo, sono pacifico». Quando il vostro gatto si sente insicuro, fategli uno sbadiglio per tranquillizzarlo

-I gatti fanno le fusa per dirci che sono felici?

Sì e no. Le fusa possono anche voler dire: «Non farmi del male». Per questo capita che i gatti facciano le fusa quando il veterinario li sta visitando.

– E’ vero che i gatti non amano gli imprevisti?

Sì. Per cui se è possibile, sarebbe meglio servire la pappa sempre negli stessi orari. Lo stesso per il momento del gioco, dello spazzolamento e così via.

-Acqua e cibo devono stare vicini?

No. In natura i gatti mangiano e bevono in aree diverse. Quindi sarebbe meglio posizionare le due ciotole a una certa distanza

-È vero che i gatti non amano essere fissati?

Sì. Lo interpretano come un segnale di aggressione. Se il micio è nervoso provate a chiudere per poco gli occhi. Per loro quel gesto corrisponde a un sorriso per noi umani.

-Ci sono nomi per il gatto che sono più adatti di altri?

Sì. Meglio se sono composti da due sillabe e hanno un suono morbido (come Fuffi, Bimba). Quelli troppo corti rischiamo di essere confusi con comandi come «Via!», «Giù», «No!». Non pronunciate il suo nome quando lo sgridate: rischierebbe di associare le due cose e di non rispondere quando lo chiamate.

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