Opzioni sviluppatore Android, ecco perché abilitarle

Forse non tutti sanno che ci sono alcune funzioni nascoste ai più, opzioni certamente particolari, ma di facile accesso e, se usate con saggezza, di grandissima utilità.

Il sistema operativo Android ha da sempre messo a disposizione alcune funzioni necessarie per chi deve implementare applicazioni e software, proprio perchè Android nasce come piattaforma “aperta” (open source).

Se poi lo sia realmente questo è un discorso a parte su cui ci si può dibattere per anni senza venirne mai a capo….

Qui di seguito vi mostrerò alcune opzioni che possono essere abilitate in buona tranquillità e perchè.

Ma iniziamo dalle basi.

Come attivare il menù Opzioni sviluppatore

Se per le versioni più datate di Android (sotto la versione 4.2) esisteva una voce nel menù specifica “Sviluppo” o “Opzioni sviluppatore“, in cui era possibile abilitare funzioni come il Debug USB, con i più recenti rilasci Android (dalla versione 4.2 in su) queste voci sono scomparse.

Per abilitare questo menù nascosto è sufficiente cliccare (tap) per 7 volte sulla voce “Build” della versione Android.

Percoso certamente valido per Android 6 Marshmallow con Asus Zenfone 2 Laser:

Da IMPOSTAZIONI –> Informazioni su –> Informazioni sul Software –> Numero Build

Cliccando sopra Numero di build comparirà un messaggio a video circa il numero di tap mancanti per attivare le opzioni sviluppatore:

Una volta raggiunto lo scopo, apparirà la voce “Opzioni sviluppatore” nel menù IMPOSTAZIONI:

Alcune funzioni utili

Debug USB

Si potrebbe dire un “must have”, dato che con questa funzione è possibile installare applicazioni scaricate da canali non ufficiali (Play Store) o interagire via USB con Software come Odino (Samsung).

Certamente aumenta l’interazione tra PC e Smartphone quando sono connessi, ma non avendo competenze specifiche, mi limito a dirvi ciò che realmente ho osservato e letto in giro per la rete.

Seleziona configurazione USB

In base al modello di Smartphone e Android, si avranno comportamenti differenti quando il dispositivo viene connesso al computer.

Alcune volte queste diversità diventano problemi. Come il caso (non troppo raro) di visualizzazione di files nelle cartelle (cartella vuota) o spostamento di files tra PC e dispositivo e così via.

E’ possibile ovviare a questo inconveniente definendo una modalità di interazione via USB tra Smartphone e PC:

Suggerisco la configurazione classica MTP (Media Transfer Protocol) che è in sostanza il collegamento tra PC e una memoria di massa, in questo caso il nostro telefono.

La modalità Audio Source mi incuriosisce perché potrebbe, a occhio, far funzionare la porta usb come fonte principale per ascoltare la musica, il che è molto utile in auto se si dispone di una presa USB o Aux (con apposito cavetto).

La porta micro USB del telefono a differenza di quella delle auricolari, oltre a poter trasmettere musica, dovrebbe consentire l’interazione dei comandi tra autoradio e smartphone.

Non ne sono certo, ma mi riservo di scoprirlo in un futuro prossimo con delle prove specifiche.

Servizi in esecuzione

E’ la madre di tutte le funzioni nascoste ed essenziali.

Come riconoscere un’applicazione o un processo che sta sovraccaricando il nostro dispositivo?

Solo tramite quest’opzione.

Si avrà così accesso a tutti i servizi in esecuzione e ai processi allocati nella cache della RAM.

Password di backup desktop

E’ una funzione che personalmente non utilizzo, poiché faccio backup regolari solo delle immagini e dei video da me selezionati.

Vi consiglio in ogni caso la seguente guida per capire come fare un backup completo e quindi come sfruttare a pieno il criptaggio di quest’ultimo grazie all’opzione “Password di backup desktop”.

Limita processi in background

Attualmente il cosìdetto “Limite Standard” previsto da Android in termini di processi che possono funzionare contemporaneamente è definito dalla capienza stessa della RAM del nostro dispositivo.

Vale a dire che non c’è un vero limite, se non quello fisico, raggiunto il quale verranno rilasciate le risorse più inutilizzate e così via.

opzioni sviluppatore android perche abilitarle – limita-processi-backgroundTramite questa funzione si può intervenire fissando un tetto, anche parecchio stringente, al numero di processi in esecuzione in background.

L’ho provato impostandolo a 2 e non ho riscontrato effetti collaterali, ma nemmeno grandissimi vantaggi se non quelli di una RAM maggiormente libera, ma di fatto inutilizzata.

Penso possa essere dannoso se vi sono servizi che devono agire costantemente come le email, il calendario, la messaggistica istantanea e così via.

Lo consiglierei solo per chi, avendo un dispositivo datato, non sa più come andare avanti per via dell’eccessiva lentezza o blocchi.

Altre funzioni legate alla performance

Vi sono poi una serie di funzioni in grado di velocizzare o spingere al massimo il nostro dispositivo.

Ve le riporto così come sono e quali sono gli effetti a seguito di una loro modifica:

  • Sotto il gruppo Reti, abilitando le due funzioni Wi-Fi aggressivo per passaggio a cel. e Dati cellulari sempre attivi, si forzerà Android a mantenere costante la connessione internet attiva, evitando così buchi di navigazione dovuti a segnali Wi-fi deboli o instabili. Comporta un consumo alto dei dati di navigazione mobile.
  • Alla voce Disegno sono presenti diverse opzioni legate alle animazioni: Scala animazione finestra, Scala animazione transizione e Scala durata animazione; queste hanno di default un valore pari a 1x.
  • Impostando valori numerici più bassi si ha un dispositivo all’apparenza più reattivo, anche se molti sostengono che sia un puro effetto visivo e che le prestazioni siano in realtà sempre le stesse (vedi articolo Le 7 Opzioni sviluppatore da attivare per potenziare prestazioni, grafica e velocità dello smartphone).
  • Forza MSAA 4x e Forza rendering GPU sono entrambe due funzioni che determinano un miglioramento grafico del vostro smartphone (specie per i giochi), a discapito però di un eccessivo uso di batteria e di una molto probabile instabilità del sistema.
  • In questo caso consiglio la lettura di questo articolo: Come attivare le opzioni sviluppatore sullo smartphone.

Infine, nel caso vogliate rimuovere dal menù la voce Opzioni di sviluppatore, vi basterà seguire questi semplici passaggi:

Come disattivare le Opzioni di sviluppatore

Andare sotto IMPOSTAZIONI ed entrare nel menù App o Gestione App (a seconda della versioni Android in uso).

Selezionare l’applicazione Impostazioni, cliccare su Memoria e infine su Cancella dati.

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