Periodo di fioritura della pianta di marijuana

Il periodo di fioritura di una pianta di marijuana femmina è di sicuro il periodo più eccitante della vita della pianta di marijuana. Questa è la fase che decide la quantità e la qualità del vostro raccolto, e, dopo la germinazione, è la fase più critica della vita della pianta di marijuana.
Una volta che il seme di marijuana ha germinato la pianta non ha molto bisogno di attenzioni, ma una volta in fase di fioritura è un peccato vedere la pianta in difficoltà. Il periodo medio di fioritura varia dalle 5 alle 8 settimane, quindi fate attenzione a quelle varietà che fioriscono rapidamente, e a quelle che invece c’impiegano più tempo!

L’inizio del periodo di fioritura

Dal momento che la marijuana è sensibile al cambio di fotoperiodo dovuto alle stagioni, e dal momento che non credo viviate in India, avrete bisogno di adattare l’habitat della pianta alle sue necessità. Se si usano le piante di marijuana auto-fiorenti, allora non vi dovrete preoccupare affatto, ma se usate un’altra varietà di marijuana allora dovrete cambiare il fotoperiodo a 12 ore di luce al giorno. Questo imiterà il periodo di luce dell’habitat naturale. Bisogna anche tener conto di altri fattori, non solo del fotoperiodo. Nel periodo di fioritura la pianta ha bisogno di uno spettro di luce diverso, e per chi non coltiva all’aperto è necessario l’uso di lampade al sodio, o simili. Un altro punto importante è quello dei fertilizzanti, se li si usa. In questo periodo la pianta di marijuana ha bisogno di più potassio e fosforo rispetto al periodo di crescita. Quindi fate attenzione alla grande gamma di prodotti di fertilizzanti nel vostro negozio di fiducia, e cercate di usare i prodotti giusti per ogni fase di crescita della pianta.

Durante le prime settimane di fioritura

Durante la prima settimana di fioritura sarà difficile vedere dei grandi cambiamenti nella pianta di marijuana. Gia dalla seconda settimana i cambiamenti saranno notevoli e potrete gia notare dei piccoli filetti bianchi e delle piccole protuberanze verdi. Se non state usando semi di marijuana femminizzati, adesso è l’ultima possibilità per rimuovere le piante maschio, o alla fine vi ritroverete con dei fiori pieni di semi e con un bassissimo contenuto di THC.

Tutte le piante con i filamenti bianchi sono piante femmina, mentre tutte quelle che hanno delle protuberanze verdi sono piante maschio, e produrranno polline all’interno delle protuberanze. La maggior parte dei coltivatori di solito distrugge le piante maschio, e sicuramente starete male dopo aver distrutto le vostre piante maschio, ma credetemi, tenerle, non vi gioverà affatto. Ora che avete solo le piante femmina assicuratevi che tutti i fiori ricevano abbastanza luce, in modo da ottenere risultati migliori. Una cosa importante è ruotare le piante ogni 2 giorni, in modo da rafforzare i rami e il tronco, ed evitare che i rami si spezzino a causa del peso dei fiori. Questo specialmente se usate quelle varietà di marijuana che producono una grande quantità di fiori enormi. A volte è necessario legare i rami in modo che non si pieghino e addirittura spezzino il tronco della pianta.

Le fasi successive della fase di fioritura

Come anticipato sopra, la durata di ogni fase dipende dal tipo di marijuana che si coltiva. In media vedrete un nuovo cambiamento dopo le 5-6 settimane. I primi filamenti bianchi diventeranno marroni, ma non significa che la pianta di marijuana è pronta per essere tagliata, è solo un segno che la pianta sta maturando.

In questa fase del periodo di fioritura la pianta è molto fragile e i fiori sono suscettibili a metter muffa. Ricordatevi quindi di tener d’occhio l’umidità, che non dovrà essere superiore al 40%. Ricordatevi anche che se siete all’ultima fase di fioritura, dovrete smettere di dare i fertilizzanti alla pianta dai 10 ai 14 giorni prima di tagliarla, altrimenti è molto probabile che nei fiori rimangano delle tracce di fertilizzante, che nella maggior parte dei casi non sono nocivi alla salute, ma sicuramente altereranno in peggio il gusto dei fiori della marijuana …non vorrete di certo fumare una sigaretta che sa di cacca di cane, vero?
Quando smettete di fertilizzare dovrete innaffiare le piante con tantissima acqua ogni giorno, in modo che la pianta consumi tutte le sostanze nutritive ed elimini il fertilizzante.

Gli ultimi 2 giorni di fioritura

Potete smettere di innaffiare la pianta di marijuana, in modo da accelerarne il processo di seccatura. Questo non abbasserà la qualità della vostra marijuana, ne il sapore o l’odore, ne tantomeno i suoi principi attivi. C’è anche un trucco in più. Spegnete la luce e lasciate le piante al buio gli ultimi due giorni prima di tagliarle. La mancanza di luce farà produrre alla vostra pianta di marijuana una quantità immensa di resina. La maggior parte dei grandi coltivatori consiglia di utilizzare questo trucco.

Per mettere quest’idea alla prova potete mettere delle piante al buio e lasciarne delle altre alla luce, e poi vedere la differenza…potete anche smettere di innaffiare e allo stesso tempo lasciare le piante al buio.

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